Qui trovi le informazioni sui workshop che terrò in giro per l’Italia, sulle mostre che curerò, sulle letture portfolio a cui prenderò parte, sui festival più interessanti del panorama nazionale ed internazionale e su tanti altri eventi a cui potresti aver voglia di partecipare.

“All about your project”: gestione, comunicazione, promozione. Un mio workshop a Spazio Labò

Sono aperte le iscrizioni al workshop “All about your project” che terrò nella sede di Spazio Labò, dal 10 al 12 maggio.

Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti gli strumenti professionali che possano consentirgli di gestire un progetto fotografico attraverso le varie fasi necessarie. Dall’editing finalizzato ad una specifica destinazione al rapporto con le differenti figure professionali (photoeditors, curatori, galleristi, editori) del settore, dall’approfondimento dei principali concorsi alle caratteristiche necessarie affinché la propria idea risulti competitiva, dalla comunicazione classica all’autopromozione tramite i social media.

 

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Inaugurazione mostra di Tomaso Clavarino ad Officine Fotografiche Milano

Mostra fotografica – giovedì 11 aprile 2019 – ore 19 – Officine Fotografiche Milano

CONFITEOR (IO CONFESSO) di Tomaso Clavarino
a cura di Teodora Malavenda
In collaborazione con Zine Tonic 

 

A partire dal 2004 più di 3.500 casi di abusi su minori commessi da preti e membri della Chiesa sono stati riportati al Vaticano. Nel 2014 un report delle Nazioni Unite ha accusato il Vaticano di adottare sistematicamente azioni che hanno permesso a preti e membri della Chiesa di abusare e molestare migliaia di bambini in tutto il mondo.
Centinaia di casi sono stati registrati, e continuano ad essere registrati, in Italia, dove l’influenza del Vaticano è più forte che altrove, e pervade vari livelli della società.
Spesso gli abusi cadono nel silenzio, i casi vengono nascosti, le vittime hanno paura di far sentire la loro voce. Hanno paura della reazione delle persone, dei loro cari, dei loro amici, delle comunità nelle quali vivono. Le vittime sono barricate in un silenzio agonizzante, non vogliono far sapere nulla delle violenze subite. Costrette a vivere con un peso che si porteranno dietro tutta la vita, incapaci di dimenticare il passato. Le ferite sono profonde, le memorie pesanti, i silenzi assordanti.
“Confiteor (Io Confesso)” è un viaggio di due anni in queste memorie, in queste ferite, in questi silenzi.

Letture portfolio al PSPF

Il prossimo weekend sarò in Umbria tra i lettori portfolio della quinta edizione del Perugia Social Photo Fest a tema “The skin I live: la pelle come identità, come confine, come comunicazione, come relazione”.
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